Cammino di San Francesco, ovvero la via di Francesco

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Cammino di San Francesco

Cammino di San Francesco, chiamato anche la via di Francesco, è un affascinante itinerario che porta ad Assisi e collega i luoghi più significativi della vita del Patrono d’Italia.

L’obiettivo del percorso è quello di riproporre ai pellegrini l’esperienza del santo Poverello nella sua amata terra: l’Umbria.

Perché decidere di affrontare il cammino?

Per ritrovare una spiritualità semplice, improntata all’amore per le piccole cose e alla ricerca di un’armonia che potremmo definire universale,

  • tra il mondo,
  • l’uomo
  • e Dio.

Un altro ottimo motivo per percorrere la Via di Francesco è quello di godere della bellezza della natura: si tratta infatti di un percorso di grande interesse naturalistico, che si può affrontare anche in bicicletta.

Il vostro pellegrinaggio potrà cominciare da nord o da sud.

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La Verna

Il cammino di San Francesco da nord

Partendo da Nord, il luogo d’inizio è il Santuario di La Verna, incastonato nella roccia ad un’altezza di 1128 metri, che si trova nella parte sud del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Questo territorio maestoso accoglie una delle più grandi foreste europee, ed è reso unico da una flora e una fauna variegate.

Tra gli animali che potrete scorgere,

  • caprioli,
  • daini,
  • cinghiali

e qualche esemplare della più significativa popolazione di lupo dell’Appennino settentrionale.

Sarà emozionante vedere questi animali, sia perché si tratta di esemplari liberi e felici, sia perché è noto quanto fossero amati e rispettati da San Francesco.

 

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Valnerina

Il vostro cammino, partito dal Casentino, proseguirà per la catena dell’Alpe della Luna, una riserva naturale boscosa, con

  • faggi,
  • prati
  • e boschi.

Questo ambiente dal carattere selvaggio è stato preservato nel tempo dalla scarsità di insediamenti umani.

In compenso, anche in questa zona abbondano gli animali, di piccola e grande taglia, come

  • cinghiali,
  • caprioli,
  • istrici,
  • scoiattoli,
  • lepri,
  • lupi,
  • poiane
  • e aquile reali.
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Assisi Santa Chiara
La via Romea

Successivamente giungerete nell’alta Valle del fiume Tevere, un’area storica diventata famosa per il passaggio della Via Romea.

Questa custodisce un gran numero di monumenti e capolavori artistici (per questo motivo è chiamata anche “Valle Museo”).

Il Tevere, a sud di Città di Castello, si addentra in un’ampia pianura, che termina alla confluenza con il fiume Nestore, il suo maggiore affluente.

Qui il corso del fiume si allarga e potrete vedere:

  • fitti boschi di pioppi,
  • piccoli boschi di cerro,
  • roverelle

e, nelle zone più umide, salici.

In questi territori non sarà difficile incontrare caprioli, lepri e astori, mentre il lupo è presente nei boschi più in alto.

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Assisi S Francesco

Gubbio

Attraverserete poi il territorio montuoso dell’Eugubino, ricco di bellezze naturali e artistiche.

La vasta conca di Gubbio è racchiusa tra una montagna calcarea e dolci colline, e la attraversano diverse strade che testimoniano il passaggio dei romani.

Tra le diverse tappe, Gubbio sarà una delle più significative, trattandosi della città che per prima, nel 1207, accolse il Poverello riconoscendo nella sua persona un uomo mandato da Dio.

Proseguirete verso Valfabbrica, zona di magnifiche colline e boschi, dove si trova anche l’importante Abbazia benedettina di Santa Maria Assunta.

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Greccio

Assisi

Ed ecco che, finalmente, raggiungerete Assisi.

Oggi la città natale del Santo è considerata la patria spirituale del francescanesimo e un luogo di pace universale.

La famosa Basilica di San Francesco è composta da due parti: la basilica superiore, con una facciata gotica, e quella inferiore.

La tomba del Santo, che visiterete con commozione, è custodita nella basilica inferiore, dove trovano spazio anche i grandi affreschi in cui Giotto ha rappresentato le virtù della regola francescana: povertà, castità, obbedienza.

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Il cammino di San Francesco da sud

Il cammino di San Francesco può iniziare anche da sud, a partire dalla Valle Santa reatina, una pianura attraversata dal fiume Velino, nella provincia di Rieti.

In questa zona si trovano due laghi,

  • Lungo
  • e Ripasottile,

dove dimorano magnifici uccelli come aironi e germani reali.

Territori coltivati e boschi si susseguono in questa Valle, che è detta “Santa” per essere stata una zona ricca di monasteri e frequentata dagli ordini mendicanti.

Vi troverete in un luogo davvero capace di ispirare!

Durante la sua vita, lo stesso San Francesco soggiornò più volte nella valle, dove ebbero luogo degli eventi fondamentali:

  • la rievocazione della Natività tramite il Presepe,
  • la scrittura della Regola dell’Ordine francescano,
  • e probabilmente la composizione del Cantico delle creature.

Qui Francesco diede vita anche a quattro santuari:

  • Greccio,
  • La Foresta,
  • Poggio Bustone
  • e Fonte Colombo.

Il vostro pellegrinaggio proseguirà nella vallata della Valnerina, che segue il corso del fiume Nera ed è stata in passato un’area rilevante per il commercio e per la transumanza.

Uccelli rari come il biancone, il falco pellegrino e l’assiolo popolano questo territorio, in cui noterete anche numerosi  conventi e insediamenti con fortificazioni.

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Spoleto

Spoleto

Procederete poi nella Valle di Spoleto, che fu tanto amata da San Francesco ed è dotata di un fascino spirituale impareggiabile.

Ammirerete i centri storici, i segni artistici presenti nella zona e il suo vasto territorio boschivo, la cui zona più significativa è sicuramente la parte del bosco sacro di Monteluco, oggi Sito di interesse comunitario.

Infine, prima di raggiungere Assisi, attraverserete il territorio di Foligno, disseminato di centri storici di pregio ed edifici religiosi.

Attraverserete inoltre un altro Parco naturale, quello del monte Subasio, dove si arrampicano

  • faggi,
  • aceri
  • e lecci

e dimorano animali selvatici come l’allocco, il gufo e il gatto selvatico.

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Chiesa di Monteluco

Conclusione

Siete indecisi se affrontare questa esperienza?

Non dovreste esserlo, perché il cammino di Francesco è un percorso bellissimo, in grado di arricchire spiritualmente perfino gli individui non credenti.

Chiunque sia dotato di una minima sensibilità, infatti, nei luoghi di Francesco riuscirà a percepire chiaramente, se non la santità, almeno la dolcezza ispiratrice di questo grande uomo.

 

Se cercate notizie sulle località da visitare, non esitate a consultare Blog Turismo

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