Trinidad e Tobago: paradiso delle Antille

Trinidad e Tobago

Trinidad e Tobago: scenari da “isola dei famosi”.

Trinidad e Tobago: nel Mar dei Caraibi, più precisamente nell’arcipelago delle Piccole Antille, c’è uno stato che è due.

Cominciamo subito con un errore di battitura?

No, semplicemente Trinidad  e Tobago, lo stato in questione, è costituito da due isole distinte:

  • l’isola di Trinidad, la più moderna,
  • e Tobago, la più incontaminata e positivamente selvaggia.

L’avverbio semplicemente di cui poco fa non troverà più spazio in questo articolo.

Ci stiamo lanciando, infatti, in un viaggio attraverso un paradiso di biodiversità così speciale da non lasciare praticamente mai spazio a questa parola e ai suoi affini.

Semmai di spazio ne troveranno, e tanto, parole quali

  • “mozzafiato”, come i panorami verso l’oceano che si possono godere dalle alture locali,
  • o “lussureggianti”, come le cascate e le grotte immerse nelle vastissime foreste tropicali,

abitate da innumerevoli specie animali, soprattutto uccelli e farfalle, in particolare sull’isola di Tobago.

Ma immergiamoci più nel particolare in questo piccolo mondo.

Immergersi, anche questa parola trova molto spazio; visto che siamo nel Mar dei Caraibi va da sé che le immersioni subacquee siano caldamente consigliate a tutti, sia pure con le dovute precauzioni.

 

Alcune utili informazioni

La capitale dello stato, Port of Spain, si trova sull’isola di Trinidad.

Una delle attività più praticate nella “perla delle Antille” è il birdwatching.

Sono molti, infatti, i parchi attrezzati con zone adibite allo stanziamento per godere della bellezza e della ricchezza del mondo avifaunistico della zona; sia per diletto che per condurre studi e ricerche scientifiche.

Inoltre, molte di queste pacifiche “zone di vedetta” sono circondate da zone marine protette.

In queste zone è possibile immergersi e fare snorkeling; nel rispetto degli abitanti delle barriere coralline.

Proprio il grande rispetto per la natura che le caratterizza, fa delle isole di Trinidad e Tobago due destinazioni di grande rilievo nell’ecoturismo.

Qui queste tematiche vengono affrontate con grande impegno, e non si sacrifica mai la sostenibilità all’idolo del “Dio denaro”.

Questo a differenza di quanto accade in altri paradisi marini, quale, ad esempio, la Tailandia; dove i rifiuti sono un serio problema.

Da un’altra divinità sembrano invece baciate le isole di Trinidad e Tobago.

Perché? Perché le correnti marine che le abbracciano tengono a debita distanza uragani e tempeste tropicali, rendendo molto sicuro il clima sulle isole.

 

Curiosità e folklore

Oltre all’aspetto naturale, che comprende, ovviamente, anche numerosissime spiagge su cui rilassarsi sotto il sole, sono molti gli aspetti folkloristici che incuriosiscono, riguardo queste due bellissime isole. Ne sono esempio

  • il carnevale, molto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, anche perché nel periodo in cui si svolge il festival il prezzo dei voli e degli alberghi in zona cala di molto,
  • e alcune “discipline sportive”, decisamente strane quanto accattivanti agli occhi del viaggiatore europeo; come la corsa delle capre e quella dei granchi.

Le isole furono scoperte da Cristoforo Colombo in occasione del suo terzo viaggio, e fu lui stesso a sceglierne i nomi:

  • Trinidad, come la Santa Trinità,
  • e Tobago, da tobaco, sigaro in spagnolo (a causa della peculiare forma dell’isola).

Nonostante le due isole poste al largo del Venezuela siano molto cosmopolite, tanto da aver adottato l’inglese come lingua ufficiale, non si sono de tutto “occidentalizzate”.

Lo si vede soprattutto dal tranquillo ritmo di vita che le caratterizza, lo stesso ritmo che fa scorrere il tempo più lentamente quando ci si trova n zona.

La capitale, la già citata Port of Spain, nonostante passi, come è ovvio che sia, in secondo piano rispetto alle bellezze naturali del luogo, non è assolutamente da sottovalutare.

Infatti, nonostante le sue dimensioni ridotte è una perla in grado di offrire scorci molto caratteristici; ed una visita a suo modo comunque indimenticabile.

 

Per concludere

Per concludere, una piccola curiosità “alcolica”: per chi apprezza il rum delle Antille, in queste isole è prodotto il Legacy By Angostura.

Si tratta del più costoso in assoluto fra le tipologie appartenenti a questa categoria.

La guida è finita, il momento è arrivato!

Crema solare e quant’altro in borsa, non perdete tempo; il paradiso di Trinidad e Tobago attende solo voi!

Se invece volete prima confrontare questa proposta con innumerevoli altre, consultate liberamente il Blog Turismo!