Monte Amiata: un tesoro dell’umanità

Monte Amiata

Un tesoro: il Monte Amiata

ll massiccio montuoso del Monte Amiata sorge in Toscana, tra le province di Grosseto e Siena.

Con il suo aspetto orgoglioso e un’altezza di 1738 metri domina i paesaggi circostanti:

  • le valli,
  • la Piana della Maremma,
  • le dolcissime colline senesi,
  • il lago di Bolsena.

 

Monte Amiata

Cosa vedere sul Monte Amiata

E’ proprio una posizione privilegiata, la sua!

Lo noterete di persona se anche voi arriverete in cima, dove svetta la sua croce di ferro alta ben 22 metri. 

Raggiungere questo traguardo – siamo pronti a scommetterlo – rinnoverà le vostre energie.

Il territorio del monte Amiata mostra una perfetta simbiosi tra la natura, il paesaggio e l’opera umana, conservando preziose tracce culturali ed artistiche dei popoli del suo passato:

  • Etruschi,
  • Romani,
  • Longobardi,
  • imperatori d’Occidente.

Nei centri abitati dell’Amiata si possono infatti ammirare variegati elementi del passato:

  • capolavori dell’arte figurativa del trecento,
  • castelli medievali – come quelli di Arcidosso, Montelaterone, Piancastagnaio
  • abbazie,
  • chiese del Rinascimento e barocche,
  • eleganti ville.

 

Monte Amiata

Sport e passeggiate

Oggi chi ama di più questo magico monte?

Sicuramente, gli sciatori e gli amanti degli sport invernali, che nella stagione fredda prendono d’assalto i suoi impianti;

ma anche chi desidera passeggiare e immergersi in una natura dalla bellezza esplosiva in tutte le stagioni.

 

Monte Amiata

Il Paesaggio

Il contesto ambientale è meraviglioso: il territorio del monte Amiata presenta  infatti più di una particolarità dal punto di vista geologico e paesaggistico.

Rocce dalle forme originali, ampie faggete, fresche sorgenti, e anche ex miniere che oggi, meritatamente, sono state adibite a museo.

Se siete alla ricerca di tranquillità, ricordate che la parte più caotica del monte è la vetta, densa di ristoranti (che propongono ottimi piatti tipici) e alberghi; in questo caso, fermatevi prima.

Per chi decide di salire in vetta, ci sono diverse possibilità: gli avventurieri “nati stanchi” potranno prendere le  seggiovie che mettono in collegamento i vari rifugi nella salita,  mentre chi vorrà fare tutto da solo sarà doppiamente soddisfatto e, non dovrebbe lamentarsi per la fatica, pensando agli amici animali che qualche tempo fa ne hanno fatta ancora di più.

Le quattro tonnellate di ferro utilizzate per costruire la famosa croce sul Monte Amiata, infatti, sono state portate su a dorso di mulo!

 

Monte Amiata

Leggenda e realtà

Alcuni luoghi del monte, in particolare, sono speciali, come il Prato della Contessa, che prende in nome dalla leggenda della contessa Gherarda degli Aldobrandeschi.

Si narra che questa donna appassionata abbia attraversato la radura tra il Sasso di Maremma e il Poggio della Montagnola e deciso di eleggerla a luogo di incontro con il suo amato Adalberto.

Gli appuntamenti si sarebbero susseguiti fino a quando – ahimè –  il padre costrinse la Contessa a sposare un altro uomo. Peccato che non ci sia stato il lieto fine.

Se esplorerete il Prato della Contessa, suggestionati dalla storia d’amore o ammaliati dall’atmosfera creata dalle faggete e dagli abeti, potreste percepire un intrigante alone di mistero.

Questa isola di pace è inoltre circondata da un parco che regala squisiti funghi in tutte le stagioni (soprattutto porcini memorabili) e in cui si può praticare la camminata nordica oppure, se siete avventurosi, il Free Riding fuoripista.

Un altro luogo da non perdere è il vicino Prato delle Macinaie, zona di sport invernali e di escursioni estive, con percorsi sospesi e giochi che spazzano via il malumore.

 

Monte Amiata

Altre notizie dell’Amiata

Al monte Amiata vi attende anche un Parco faunistico, nel comune di Arcidosso, proprio ai piedi della montagna.

Passeggiando negli appositi sentieri attrezzati potrete osservare cervi, daini, caprioli, camosci, mufloni.

Una magnifica fauna, e la flora spontanea qui non è da meno: sarà tutto un susseguirsi di aceri, biancospini, ginestre, tigli, con i loro colori e profumi inebrianti.

Un luogo indimenticabile da visitare è anche il Giardino di Daniel Spoerri, artista contemporaneo.

Questo  parco-museo di strutture e installazioni originali di 42 artisti diversi distribuite in 16 ettari, si trova nel comune di Seggiano e vi farà viaggiare con la fantasia, trasmettendovi la sensazione del tempo che scorre.

Prati, boschi verdi, muschi, pietre smisurate, laghi: sembra la descrizione entusiasta di un bambino.

Eppure, il Monte Amiata è proprio così, e ha anche un’altra fortuna: la posizione baricentrica rispetto a famosi centri di interesse artistico e culturale come

  • Pienza,
  • Montalcino,
  • Montepulciano,
  • Pitigliano,
  • Chianciano,
  • Sovano,
  • Scansano,
  • Cinigiano,
  • Massa Marittima.

 

Monte Amiata

Un viaggio di più giorni nella zona del Monte Amiata è quindi un’ottima idea.

Se cercate notizie sulle località da visitare, non esitate a consultare Blog Turismo